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Visita Vestibolare

Esame Vestibolare: tutto quello che devi conoscere.

Visita Vestibolare

L'esame vestibolare è importantissimo per far luce sui disturbi dell'equilibrio e per verificare potenziali complicazioni riguardanti tutto il sistema che ci permette di orientarci e muoverci con coordinazione nello spazio.

 

La visita vestibolare è la visita medica specialistica che viene effettuata dal medico Otorinolaringoiatra specializzato in Vestibologia e che pone in esame la diagnostica delle patologia a carico del sistema dell’equilibro in tutta la sua complessità.

 

Visita vestibolare: di cosa si occupa? 

 

L’esame vestibolare è l’indagine che consente all' otorinolaringoiatra di diagnosticare una serie di  disturbi, quali vertigini, giramenti di testa e problemi di equilibrio e, in alcuni casi, risolverli nel corso della seduta stessa. In altri casi, invece, serve solo per identificare questi disturbi come sintomi di patologie più complesse e permette, quindi, di elaborare strategie di indagine più approfondite per giungere all'identificazione del problema e giungere alla soluzione terapica idonea.

 

Le prove che compongono questo esame servono a verificare la buona funzionalità del vestibolo e del labirinto (le due strutture che compongono l'apparato vestibolare) e che permettono al cervello di essere informato in tempo reale sulla posizione e sull'inclinazione della testa nello spazio, così come dell'entità dei movimenti di accelerazione. Le cause più comuni di disfunzione di questo distretto corporeo sono, per esempio, la labirintite o la vertigine parossistica posizionale benigna.

 

In cosa consiste un esame vestibolare?

 

L'esame vestibolare osserva pricipalmente i movimenti involontari dei globi oculari, quel fenomeno conosciuto come nistagmo otticocinetico.

 Al paziente viene richiesto di indossare un paio di occhiali dotati di telecamera interna. Quindi il medico lo sottopone a manovre liberatorie, facendogli eseguire, con le proprie mani, rapidi movimenti del corpo e della testa, allo scopo di stimolare la vertigine liberatoria e il conseguente nistagmo.

 

In base all'analisi del nistagmo provocato, osservando gli occhi del paziente attraverso gli occhiali, è possibile dedurre: 

- le cause della vertigine vestibolare;

 

- la terapia specifica;

 

- prescrivere eventuali esami di diagnostica avanzata. 

 

Le prove vestibolari hanno una durata di circa quindici minuti e, in alcuni casi, possono provocare vertigini e nausea. Per questo è consigliato vivamente di presentarsi a digiuno da almeno quattro ore, meglio se accompagnati. L’assunzione  può falsare il risultato delle prove. È necessario sospendere il trattamento di farmaci contro le vertigini due giorni prima dell’esame vestibolare, per evitare che i risultati ne vengano falsati. 

 

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